Roma Storie e Misteri: LA RUOTA DEI “PROIETTI”
I Misteri e le Storie di Roma

Non sto parlando del famoso attore romano scomparso recentemente, ma di una usanza praticata a cavallo tra il XII e il XIII secolo per risolvere il problema dei bambini abbandonati.

L'idea fu di Papa Innocenzo III visto che il tasso di abbandono era molto alto in quel periodo. Perlopiù erano figli di prostitute o di rapporti illeciti. Questi bambini venivano registrati come "Filius m. Ignotae", da qui deriva una delle parolacce più utilizzate nel dialetto romanesco.

L'idea del Papa fu quella di aprire una finestra su un lato dell'ospedale Santo Spirito in Sassia, questa finestra aveva un marchingegno fatto di legno che ruotava.

Questo permetteva a chi stava fuori di lasciare il bambino senza essere visto. Questo meccanismo veniva chiamato "ruota degli esposti". Si chiama anche ruota dei Proietti perché questo cognome, che deriva dal latino, significa lasciati/abbandonati/deposti.

Se andate al civico numero 2 di Borgo Santo Spirito potrete vedere la Ruota dei Proietti.

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error: Non fare il furbo...queste cose non si fanno!!!